PTE EXPO 2011 SPECIALE FIERA

“All’altezza delle aspettative”. Questo il giudizio, diffuso e condiviso, su PTE Expo 2011. Da parte degli espositori che da sempre la qualificano, dei nuovi che hanno colto l’occasione per esplorare innovative vie di mercato, di operatori e professionisti che da Corsi e Convegni hanno tratto importanti spunti di formazione e aggiornamento; di visitatori, pubblici e privati, associazioni e aziende, strutture e distributori di prodotti, che hanno affollato i padiglioni di VeronaFiere dal 24 al 26 maggio.

Diecimila all’incirca i protagonisti – sulla falsariga delle precedenti edizioni - del nono appuntamento con “PTE Expo, Fiera e Congresso delle Tecnologie, Prodotti e Servizi per la Terza Età”. La rassegna ha confermato la sua validità sia nella formula – la biennalità – che per il suo caratterizzarsi come la sola, in Italia, espressamente dedicata all’anziano in tutte le sue espressioni: nei suoi bisogni di assistenza e cura, nelle domande di autonomia e indipendenza; nella soddisfazione delle esigenze delle famiglie, nell’innovazione delle proposte legate ai nuovi trend demografici e di mercato.

Le immagini proposte in questo Report 2011 e i numerosi contributi, che in quest’Area ospitiamo, di medici ed esperti che hanno presenziato alle iniziative in Fiera, ben rappresentano il consolidato spessore nazionale di PTE Expo, che si è fregiata, anche quest’anno, di una rilevante presenza internazionale.

Il rilievo internazionale, Corsi e Convegni
Presenze di alto profilo in Fiera, nuove e tradizionali, tra gli espositori. Da evidenziare il rilievo internazionale riproposto, anche nel 2011, dalla rassegna. La DEinternational Italia Srl - società di servizi della Camera di Commercio Italo-Germanica - era infatti in Fiera con uno stand collettivo, con l’obiettivo di valorizzare prodotti e tecnologie di quattro aziende tedesche. Numerosi gli incontri, al centro la possibilità di sviluppare progetti e collaborazioni.

“E’ la prima volta che come Camera di Commercio tedesca ci siamo presentati ad una Fiera dedicata a questo target – spiega Karolin Hartmann -. Abbiamo aderito con convinzione perché la Terza Età è ormai diventata una ‘grande questione’ anche in Germania. Assieme all’Italia, siamo uno dei Paesi più vecchi d’Europa e occorre mettere in campo risposte adeguate. PTE Expo ci ha dato risposte soddisfacenti, sia per quanto riguarda gli elementi di conoscenza del mercato che abbiamo acquisito, sia per le partnership che abbiamo cominciato a tracciare. Direttori di residenze e di case di riposo, venditori, importatori, distributori, si sono presentati al nostro stand ed abbiamo intrapreso un percorso che siamo convinti sia quello giusto”.

Potrete approfondire, nelle interviste e nei contributi pubblicati, il senso, il valore e gli esiti dei tanti Convegni che, come sempre, con i Corsi sono stati momenti clou di ogni giornata di PTE Expo, raccogliendo le indicazioni provenienti dagli stessi protagonisti - relatori e partecipanti - e le sollecitazioni dettate dalla rilevanza dei temi legati all’assistenza e alla cura. Come ben riassume uno dei coordinatori e membro del Comitato Scientifico di PTE Expo, il prof Domenico Cucinotta: “La scelta è stata rivolta ad argomenti che stanno diventando di estrema attualità ed importanza per la qualità della vita delle persone anziane, prendendo in considerazione i problemi che si verificano nell’ambito domiciliare, nelle residenze e nelle strutture specialistiche tipo hospice. Ad esempio, come Comitato Scientifico, abbiamo ritenuto importante approfondire tre temi particolari: il dolore (e cioè la sofferenza e il sollievo dal dolore); i farmaci (valutati dal punto di vista di gestione, approvvigionamento, distribuzione e somministrazione) ed i cosiddetti “ospiti sgraditi”: i germi, che contaminano non solo le strutture ospedaliere, ma albergano in tutti gli ambienti e nelle comunità per anziani, sviluppando infezioni correlate alla loro presenza che possono essere anche mortali. Questi tre temi, apparentemente scollegati, sono invece strettamente correlati da una specie di “fil rouge” e necessitano di una corretta clinical governance”.

Nel complesso, dunque, in Fiera si sono approfonditi molte delle principali questioni legate al “care”, a servizi, terapie, innovazioni tecnologiche; al confronto hanno partecipato, oltre agli operatori e professionisti del settore Terza Età, medici, architetti, ingegneri, direttori di struttura e managers, Simposi di rilievo, con interventi di esperti di primo piano, hanno quindi consentito l’approfondimento di domande ed esigenze di anziani e famiglie, in particolare legate alla telemedicina, ai percorsi intergrati di riabilitazione e integrazione, agli interventi socio-sanitari per chi versa in condizioni di fragilità. Con un’attenzione particolare alle tecnologie e agli indispensabilità aspetti di managerialità e “responsabilità consapevole” nella gestione delle strutture.

Si è svolto anche – come tradizione – il Congresso Nazionale AIOCC, giunto alla sua quarta edizione. Corsi paralleli per medici, infermieri, fisioterapisti, operatori dell’assistenza, con in evidenza le tematiche legate all’assistenza al paziente con delirium, la sfida della prevenzione delle cadute, gli interventi nei confronti del paziente con demenza. Come sottolinea la coordinatrice, Ermellina Zanetti, “Si è riaffermato il rapporto consolidato tra AIOCC e PTE Expo: per noi la Fiera è l’occasione per proporre eventi formativi su alcuni rilevanti aspetti della cura alle persone fragili e disabili che richiedono, oltre alla tecnologia, anche una buona conoscenza necessaria sia per capire e individuare i problemi, sia per proporre risposte di assistenza e cura efficaci. E l’obiettivo è stato raggiunto”.